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Annunciato lo scorso settembre insieme ai nuovi iPhone, iPad Pro è secondo l'azienda "più grande novità" di sempre sul fronte dei tablet. L'elemento distintivo del nuovo modello è indubbiamente il suo display la cui diagonale aumenta di 3,2 pollici e integra 5,6 milioni di pixel. Sul mero calcolo numerico le differenze non sembrano così eclatanti ma è con l'esperienza diretta che ci si accorge che iPad Pro è un prodotto estremamente diverso dal tablet tradizionale a cui Apple ci aveva fatto abituare a partire dal 2010. Ma non così diverso: differentemente dalle soluzioni "professionali" di Microsoft della famiglia Surface, iPad Pro continua ad utilizzare iOS, quindi un sistema operativo mobile, e non può eseguire il software desktop utilizzato spesso in ambiente enterprise. 

Su iPad Pro il display diventa da 12,9" e supporta la risoluzione di 2732x2048 pixel, ma molte novità passano sotto la scocca: il processore integrato è Apple A9X, dual-core come l'A9 tradizionale, ma con frequenze operative leggermente riviste verso l'alto. Grazie al volume interno della scocca Apple ha potuto scegliere una GPU ben più potente rispetto a quella integrata sugli ultimi iPhone, e potrebbe trattarsi di una soluzione a ben dieci cluster di Imagination Technologies scelta fra le GPU PowerVR serie 7. Per meglio supportare le nuove modalità di multi-window di iOS 9, Apple ha scelto di integrare ben 4GB di RAM LPDDR4, raddoppiando il quantitativo presente su iPad Air 2. Rimane invariato il comparto fotografico, con due moduli da 8 e 1,2 megapixel rispettivamente sul posteriore e sul fronte del dispositivo.

Non manca naturalmente il supporto a Touch ID, la tecnologia proprietaria di Apple per il riconoscimento delle impronte digitali. Apple offre al momento solamente tre varianti del suo tablet professionale: una entry-level da 32GB e due top di gamma da 128GB, con e senza modulo per laconnettività wireless su reti dati cellulari. Per collegare il tablet ad una SIM è infatti necessario acquistare il modello da 128GB, con tutte le conseguenze del caso derivanti dalla scelta. Prima fra tutte il prezzo: per iPad Pro nella sua unica versione "LTE" bisognerà spendere nel mercato italiano ben 1.249€ IVA inclusa.      

 

L'approccio di Apple ricorda quindi più da vicino quello che Samsung aveva mostrato l'anno scorso con il suo Galaxy Tab Pro da 12,2 pollici, amplificato però dall'ecosistema di iOS e dalla forza che Apple riesce ad avere sui produttori della sua piattaforma mobile. Al momento non sono tantissime le app che si adattano al nuovo formato, tuttavia come è già successo su svariati prodotti dell'azienda americana si tratta solo di una questione di tempo. E' decisamente probabile che nel giro di pochi mesi i professionisti più disparati avranno la possibilità di utilizzare i propri strumenti professionali sia su Mac che su iPad Pro, passando per iPad Air, trasferendo un progetto da undispositivo all'altro senza soluzione di continuità.

Se da una parte Surface Pro è la linea di congiunzione che c'è fra un notebook e un dispositivo mobile, iPad Pro utilizza un'altra strategia per soddisfare le esigenze del professionista che ha bisogno di un sistema ultra-portatile da usare in estrema mobilità. Il nuovo tablet Apple è di fatto un dispositivo mobile che può essere utilizzato con le stesse modalità di un portatile. Un dispositivo che, tolte le novità all'interfaccia di iOS e la diagonale del display evoluta, resta lo stesso iPad di sempre nella semplicità d'uso e nelle modalità di interazione. Usare iPad Pro con un mouse, ad esempio, è impossibile, ma si può collegare una cover tastiera esterna in modo da utilizzare un sistema di input più legato alla produttività


Informazioni

Sito Apple: http://www.apple.com

Categorie: Consulenza |

Apple estende la famiglia dei propri tablet iPad con il modello Pro, caratterizzati da un display da 12,9 pollici di diagonale. Design e funzionalità sono pensati per rivolgersi ad un pubblico di professionisti, oltre che a coloro che non disdegnano avere un tablet che possa rimpiazzare in tutti gli scenari di utilizzo un tradizionale portatile.